Western Desert Expedition (13 Giorni)
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Destinazione |
Pernottamento |
Itinerario
di Programma |
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Cairo |
Hotel in Cairo |
Arrivo al Cairo,
accoglienza nell'aeroporto del Cairo e trasferimento all'hotel.
Notte in albergo
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2o
Giorno |
Cairo/Bahariya /Deserto
Bianco |
Deserto Bianco safari e campeggio |
Dopo la prima
colazione in hotel partenza con le auto fuoristrada in direzione sud
ovest, raggiungendo attraverso una buona strada asfaltata l'Oasi di
Bahariya con sosta per il pranzo a pic-nic. Si prosegue inoltrandosi
nelle prime propaggini del deserto bianco, attraverso dune e
formazioni rocciose di calcare friabile eocenico è talmente bianco e
riflettente da sembrare neve. Proseguendo verso sud si oltrepassa
anche l’oasi di Farafra. Campo nel deserto, nei pressi di Abu
Minqar. Pensione completa
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3o
Giorno |
Deserto Bianco /Farafra/Dakhla
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Deserto safari e campeggio |
Proseguimento
ancora in direzione sud, attraverso paesaggi sahariani, con possenti
dune e distese di sabbia e pietre, sino a giungere all’oasi di
Dakhla. Sosta per la visita di Dakhla e proseguimento verso sud,
inoltrandosi sempre più in questo deserto. Campo nella zona del
“Sugar Loaf” (“Pan di Zucchero” per via dell’aspetto delle
formazioni rocciose.) Pensione completa
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4o
Giorno |
Dakhla/Sugar Loaf–Abu Balass
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Deserto safari e campeggio |
Inizio il vero e proprio
viaggio attraverso il “Grande mare di Sabbia” e il mitico “Gilf
Kebir”, l’angolo vuoto dell’Egitto. Si fiancheggia la collina di Abu
Ballas (Padre delle Giare). Questa collinetta è stata utilizzata
come un segnavia naturale fin dal tempo dei viaggiatori che dalle
oasi egiziane si recavano a Kufra o si spostavano verso il Gebel
Uweinat. Abu Ballas mantiene tuttora questa funzione di insegna
naturale. Per consentire la traversata del deserto verso ovest fino
al successivo punto d'acqua, fin da epoca molto antica venne
realizzato ai fianchi della collina un deposito d'acqua usando
anfore e giare, oggi è ormai ridotto a pochi miseri cocci che
giacciono sulla sabbia in prossimità della collina. Pensione
completa.
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5o-6o
Giorno |
Abu Ballas – Gilf Kebir
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Deserto safari e campeggio |
Partenza verso Gilf Kebir con
sosta alle mud pans, depositi argillosi caratterizzati da
un'incredibile colorazione rosa che li rende molto spettacolari. Si
attraversano gli immensi campi di deserto, per giungere nell’angolo
vuoto dell’Egitto, El Gilf El Kebir. Anche qui, come nel resto del
Sahara, si trovano pitture e incisioni di notevole bellezza,
risalenti al periodo in cui il Sahara era verde e bagnato dai grandi
corsi d’acqua. La maggior parte delle pitture sono collocate al
periodo Pastorale, che nel Gilf Kebir termina precocemente rispetto
al resto della regione Sahariana. La traversata si snoda verso la
regione del Gilf Kebir Plateau, i versanti e il favoloso interno. La
sabbia è rossastra, a causa dell’alto contenuto di ossidi di ferro e
crea delle bande alternate di colore giallo ed arancione di grande
effetto. Si attraversano belle piane sabbiose per raggiungere Il
Plateau del Gilf Kebir, che prende le sembianze di una farfalla
dalle ali aperte. Tutta l’area è assolutamente priva di pozzi ormai
da secoli e quindi non frequentata da nomadi, è per questo motivo
che raramente si trovano piste e sentieri tracciati e questo
costringe la guida sahariana ed i bravissimi autisti alla ricerca
dei passaggi migliori fra grandiose dune e pareti rocciose. Si
esplora il lato est del Gilf Kebir e si attraversano i canyons
dirigendosi verso il lato ovest del Plateau. Tra i siti con pitture
rupestri preistoriche, si visita anche la Qantara Cave, con
rappresentazioni di bestiame e la Grotta dei Nuotatori.
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7o
Giorno |
Gilf
Kebir – Grotta Mestekawi Foggini
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Deserto safari e campeggio |
Giornata dedicata
all’esplorazione della cosiddetta Mestekawi-Foggini Cave, scoperta
nel maggio del 2002 dal Colonnello Mestekawi assieme al viaggiatore
italiani Massimo Foggini. La grotta contiene una stupefacente
quantità di pitture e incisioni ben conservate. Ancora da
documentare e studiare, questo luogo di riparo Neolitico è alla
lunga il più ricco mai trovato in questa zona dell’Africa
Nord-orientale. Pensione completa.
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8o-9o
-10o
Giorno |
Gilf
Kebir - Dakhla
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Deserto safari e campeggio |
Esplorazione del lato occidentale del
Gilf Kebir, procedendo verso alcune montagne di forma conica
chiamate “Eight Bells”, che marcano il termine meridionale del Gilf
Kebir. Visita al Memoriale del Principe Kemal El Din Hussein e del
sito Paleolitico recentemente scoperto di Hamza Point. Il decimo
giorno uscita dal Gilf Kebir in direzione dell’Oasi di Dakhla,
pensione completa.
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11o
Giorno |
Dakhla / Deserto Bianco
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Deserto Bianco safari e campeggio |
Ormai in prossimità di Dakhla, si fa
ritorno verso la zona delle oasi inoltrandosi poi, una volta
superata, nel del Deserto Bianco, attraverso cordoni di dune e
formazioni rocciose dalle strane forme a “fungo”. Osservandolo da
lontano, il calcare friabile eocenico è talmente bianco e
riflettente da sembrare neve. |
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12o
Giorno |
Deserto Bianco - Baharia - Cairo |
Hotel Cairo |
Ritorno al Cairo per la strada che
passa dall’Oasi di Baharia, dove ci si ferma per la visita degli
scavi delle tombe risalenti probabilmente alla ventiseiesima
dinastia. Dopo pranzo, si prosegue per il Cairo. Arrivo al Cairo in
serata cena e pernottamento in hotel. |
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13o
Giorno |
Cairo
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Dopo la prima colazione trasferimento
in aeroporto e partenza con volo di linea di rientro in Italia.
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mar
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